mercoledì 19 aprile 2017

ARRIVANO LE PROVE INVALSI!

 PROVE INVALSI 2017:
ESERCITIAMOCI ON LINE!

Clicca sul link!




La  versione On Line ti permette dopo la compilazione con il computer di vedere subito le risposte giuste e quelle sbagliate. 

Alla fine della prova clicca su Invia e appariranno le correzioni.
* Leggi sempre con molta attenzione le domande e le istruzioni su come rispondere.
* Nelle risposte da digitare con la tastiera  fa' attenzione a non mettere spazi vuoti doppi tra una parola e l'altra, non mettere segni di punteggiatura, neppure il punto alla fine.
* Se ti accorgi di aver sbagliato, puoi cambiare risposta (se non hai ancora cliccato Invio).
* Dopo aver risposto a tutte le domande, rileggi
 le risposte, fa' attenzione al trascorrere del tempo (appare in fondo allo schermo)."

                                             Buon lavoro!



mercoledì 12 aprile 2017

LA PRIMAVERA E' QUI!!!

ABBIAMO BISOGNO DI PRIMAVERA!


Che bello oggi, mercoledì 12 aprile!
E' l'ultimo giorno prima delle festività pasquali.
In classe si lavora freneticamente per completare il biglietto di auguri e per approfondire alcuni argomenti di geografia.
C'è aria di gioia, ma affiora anche un po' di nostalgia perché è l'ultima festa che si trascorre insieme!
Ma ecco le nostre mamme! Sono qui con il loro sorriso,  piene di entusiasmo e anche cariche di prelibatezze per  condividere insieme la gioia della Pasqua e scambiarci un augurio di PACE E SERENITA'! Siamo davvero contenti!
Tutti insieme scopriamo il vero senso della Pasqua ascoltando il testo poetico "Pasca e Natale" di Eduardo De Filippo e  quello di Giuseppe, semplice, ma molto significativo, scritto in vernacolo.



Bravi gli alunni della 5 B!
Dopo l'albero della Vita di Klimt a Natale, non poteva certamente mancare l'albero di Pasqua!
Un inno alla Vita che si rinnova con colori di gioia!

















LA NOSTRA PASQUA
GRAZIE MAMME PER AVER CONDIVISO CON NOI  QUESTO MOMENTO DI GIOIA!

domenica 2 aprile 2017

Accendi il blu

2 aprile 2017

GIORNATA MONDIALE DELL'AUTISMO


           
La Giornata mondiale per l’autismo, voluta ed istituita dalle Nazioni Unite nel 2008, sarà celebrata nel mondo con eventi e manifestazioni. Lo scopo è di sensibilizzare l’opinione pubblica su una sindrome ancora poco conosciuta, ma molto diffusa, sulla mancanza di strategie adeguate ad affrontare il problema in campo educativo e sanitario, per essere in grado di aiutare le persone affette da autismo a condurre una vita autosufficiente. 


                                         BASTA UN SORRISO






CONOSCERE VUOL DIRE COMPRENDERE: UNO SPOT PER L’AUTISMO







Per la compagna di sensibilizzazione lanciata dalla Rai a favore della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, Andrea Tubili ha ideato e realizzato uno spot che in meno di un minuto cerca di trasmettere al pubblico il significato di affrontare il mondo convivendo con l’autismo.
La scena si focalizza subito su un bambino che appare isolato su un pianeta diverso da quello della mamma, e avvolto in una bolla. Tutti gli stimoli provenienti dall’esterno vengono attutiti dall’involucro, quindi percepiti in modo diverso da come sono in realtà. Il bimbo vuole esprimersi, e gli strumenti che ha per farlo sono delle matite, ma una è diversa dalle altre.





Due matite nere e una rossa. Quella rossa è unica, speciale, colorata, e molto più attraente di quelle nere: nella sua diversità attira l’attenzione del bambino che decide quindi di prenderla in mano e iniziare a disegnare, facendone il suo mezzo prediletto di comunicazione.





Il fatto che scelga l’unica matita diversa è indicativo: egli capisce che per esternare ciò che sente non può usare metodi convenzionali (cioè le matite nere), ma ha bisogno di uno strumento che sia più affine a lui, fuori dagli schemi, come colui che dovrà farne il suo tramite nella relazione oltre la bolla.


E’ qui che la mamma capisce che per entrare a far parte del pianeta del suo bimbo deve adottare metodi comunicativi diversi da quelli che si usano di solito: deve abbandonare le matite nere in favore di quella rossa. Solo così può avvicinarsi alla dimensione del figlio e cercare di penetrare nella bolla per stargli accanto.





Lo strumento è l’amore: il cuore disegnato con la matita rossa fa breccia nell’anima del bimbo che sente finalmente che qualcuno può comprenderlo, aiutarlo in un mondo che a lui pare strano, e che sacrificherebbe volentieri in favore del suo in cui tutto è attutito. La mamma entra nella bolla e gli si siede accanto: il bimbo non è più  solo.


CONOSCERE VUOL DIRE COMPRENDERE
DOMENICA SCORSA 2 APRILE E’ STATA LA GIORNATA DELL’ AUTISMO. L’ AUTISMO E’ UNA SINDROME CHE PREVEDE STRANI COMPORTAMENTI E CHI HA QUESTA SINDROME TENDE AD ISOLARSI DAL MONDO ESTERNO . PER QUESTA GIORNATA E’ STATO SCELTO IL COLORE BLU PERCHE’ HA TANTE SFUMATURE PROPRIO COME L’ AUTISMO. SE SI VUOLE AIUTARE UN BAMBINO AUTISTICO OCCORONO METODI PARTICOLARI , AD ESEMPIO: AMORE, AMICIZIA E DISPONIBILITA’. LO SO  NON  E' FACILE, MA DOBBIAMO PROVARCI . LORO IN FONDO HANNO UN CUORE D’ ORO.

                  F. PORCARO


mercoledì 29 marzo 2017

FESTA DEI POPOLI 


PARTIAMO DA QUI
LA MIA AFRICA


RICHARD RIVE (scrittore e poeta sudafricano) -
 Dove Termina l'Arcobaleno

Dove termina l'arcobaleno
Deve esserci un luogo, fratello,
Dove si potrà cantare ogni genere di canzoni,
E noi canteremo insieme, fratello,
Tu ed io, anche se tu sei bianco e io non lo sono,
Sarà una canzone triste, fratello,
Perchè non sappiamo come fa,
Ed è difficile da imparare,
Ma possiamo riuscirci, fratello, tu ed io.
Non esiste una canzone nera.
Non esiste una canzone bianca.
Esiste solo musica, fratello,
Ed è musica quella che canteremo

Dove termina l'arcobaleno.




Puoi costruire la pace

Se hai cibo,
puoi sfamare.
Se hai acqua,
puoi dissetare.
Se hai cuore,
puoi amare.
Se hai generosità,
puoi donare.
Se hai dignità,
puoi educare.
Se hai pazienza,
puoi sopportare.
Se hai comprensione,
puoi tollerare.
Se hai indulgenza,
puoi perdonare.
E se sfami,
disseti,ami,
doni,educhi,
sopporti,
tolleri,
e perdoni,
puoi costruire la pace.

Patrizia Camesasca


Prova a manipolare la struttura del testo e crea altre poesie

giovedì 23 marzo 2017

GIORNATA DELLA LEGALITA'

20 MARZO 2017


CELEBRAZIONE DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO CONTRO TUTTE LE MAFIE
 LA NOSTRA MANO PER DIRE NO A TUTTE LE MAFIE


 La legalità è come un seme :bisogna coltivarlo e curarlo con AMORE






Il giorno 20 marzo gli alunni sono stati impegnati nel canto dell'inno nazionale, nella lettura di riflessioni sui temi progettuali studiati in classe e sulle vittime adottate.
                                              


               LE NOSTRE RIFLESSIONI



GIORNATA DELLA MEMORIA


Oggi con i nostri cartelloni colorati, con le nostre speranze nel cassetto, con i nostri occhi nel futuro, celebriamo la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
Intorno a noi già è primavera, tutto si  ridesta a nuova vita, noi con forza vogliamo che  si rinnovi anche  la primavera della verità e della giustizia sociale. Tutti insieme ricordiamo le vittime innocenti  delle Mafie ,e diciamo no alla violenza, alla prepotenza, all’ ingiustizia.
Esse, con il loro sacrificio, ci hanno lasciato una grande eredità fatta di impegno, di onestà e di legalità.
E noi tutti,dobbiamo far tesoro di questi doni, li dobbiamo coltivare con cura, con amore, nel nostro viver quotidiano, per diventare adulti responsabili,  per poter costruire qualcosa di più giusto e un posto migliore dove vivere tutti assieme e realizzare i nostri sogni.
                                                                          testo collettivo

GIORNATA DELLA LEGALITA'

Oggi noi alunni di quarta e quinta del 1° Circolo di Qualiano abbiamo celebrato la 21° giornata della memoria e dell’impegno. A Rione Principe abbiamo raggiunto  varie classi  che hanno preparato dei cartelloni con slogan, poesie e aforismi .
 Noi di 5°B ,oltre ai  cartelloni sulle vittime della Mafia, abbiamo costruito una grande mano, simbolo di giustizia e legalita’: su di essa c’era la storia di Hiso Telaray , vari slogan, acrostici e un grande segnale di divieto contro tutte le Mafie. Poco dopo sono arrivati le forze dell’ ordine, le  guardie di finanza e l’ assessore Valentina Biancaccio.
A sorpresa la direttrice ha convocato due maestre e alcuni alunni  per essere intervistati da un giornalista. Subito dopo è iniziata la celebrazione: io e altre due mie amiche abbiamo parlato della giornata della legalita’ e della biografia di Hiso Telaray ,un migrante venuto dall’Albania che lavorava come bracciante nella terra di Cerignola in Puglia, venuto nel nostro Paese   in cerca di un futuro migliore, ma ucciso dalle organizzazioni criminali per la sua tenacia e il suo senso di legalità.
Infine la direttrice e l’assessore Valentina Biancaccio hanno fatto un breve discorso molto istruttivo sul valore della legalità.
 Per concludere la giornata abbiamo fatto volare in cielo dei palloncini bianchi per ricordare le vittime innocenti della  Mafia . E’ stata una giornata davvero bella, da portare nel cuore anche negli anni futuri!
                                                                                                    Roberto Capasso




lunedì 6 marzo 2017

CARE RAGAZZE, SOGNATE PIU' IN GRANDE!

FESTA DELLA DONNA 2017

L’8 marzo si celebra la giornata internazionale della donna, durante la quale si dovrebbero ricordare non solo le conquiste raggiunte dalle donne ma anche le innumerevoli situazioni in cui queste si ritrovano, ancora oggi, a essere discriminate a causa della loro appartenenza di genere. 
Noi di quinta B quest'anno vogliamo celebrare questa giornata leggendo storie di donne che hanno lottato per realizzare i propri sogni tratte dal libro



ELENA FAVILLI E FRANCESCA CAVALLO

                    100 STORIE DI DONNE ECCEZIONALI

dedicato alle bambine ribelli di tutto il mondo:
SOGNATE PIU' IN GRANDE, LOTTATE CON PIU' ENERGIA.
E NEL DUBBIO, RICORDATE AVETE  RAGIONE VOI!



C'era una volta... una principessa? Macché! C'era una volta una bambina che voleva andare su Marte. Ce n'era un'altra che diventò la più forte tennista al mondo e un'altra ancora che scoprì la metamorfosi delle farfalle. Da Serena Williams a Maiala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kahlo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e ritratte da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo. Scienziate, pittrici, astronaute, sollevatrici di pesi, musiciste, giudici, chef... esempi di coraggio, determinazione e generosità per chiunque voglia realizzare i propri sogni. Età di lettura: da 8 anni.















Miriam Makeba, cantante


Sudafricana, nata a Johannesburg nel 1932, è una leggenda della musica. La sua canzone più famosa, Pata Pata del 1967, per noi è legata allo spot di un gelato in cui un giovane Stefano Accorsi diceva in un inglese maccheronico: «Du gust is megl che uan». Quel brano era un inno alla gioia e alla danza, non un manifesto politico, eppure segnò l’esilio per la cantante anti-apartheid. Nel 1969 le fu proibito di tornare in patria. Rimase oltre 30 anni lontana dalla sua terra, una sofferenza immensa per lei. Ricevette premi e riconoscimenti. Morì nel 2009 in Italia, dopo un concerto contro la camorra.

La frase cult

«Tutti cominciano a muoversi non appena inizia la musica di Pata Pata».

Ci piace perché


Non si è mai arresa. Ha lottato contro le ingiustizie usando il linguaggio universale della musica e ha diffuso in tutto il mondo il suo messaggio di pace e libertà.



VAI AL LINKhttp://www.ragazzimondadori.it/libri/storie-della-buonanotte-per-bambine-ribelli-francesca-cavallo-elena-favilli/#autrici

domenica 5 marzo 2017

sabato 18 febbraio 2017

L'APPARATO CIRCOLATORIO

APPROFONDIAMO LE NOSTRE CONOSCENZE CON L'AIUTO DI MAPPE, VIDEO E IMMAGINI.
BUON LAVORO!


                                  


                                                                                 



martedì 7 febbraio 2017

STOP AL BULLISMO!

7 FEBBRAIO  2017 

LA PRIMA GIORNATA

 NAZIONALE CONTRO IL BULLISMO

Oggi in classe parliamo, discutiamo e riflettiamo su un fenomeno in continua crescita che provoca tanta sofferenza e lascia delle tracce indelebili.

Con il termine bullismo s’intende definire un comportamento aggressivo ripetitivo nei confronti di chi non è in grado di difendersi. Solitamente, i ruoli del bullismo sono ben definiti: da una parte c’è il bullo, colui che attua dei comportamenti violenti fisicamente e/o psicologicamente e dall’altra parte la vittima, colui che invece subisce tali atteggiamenti. La sofferenza psicologica e l’esclusione sociale sono sperimentate di sovente da bambini che, senza sceglierlo, si ritrovano a vestire il ruolo della vittima subendo ripetute umiliazioni da coloro che invece ricoprono il ruolo di bullo.

Per saperne di più: http://www.stateofmind.it/tag/bullismo/









Ci colleghiamo a vari siti, a scuola e a casa, per approfondire l' argomento e per discuterne con le maestre e con i genitori.
Esponiamo le nostre opinioni, conoscenze ed esperienze e descriviamo le nostre emozioni. 

                           CHE COS'E' IL BULLISMO?
                                             vai al link







UN RAP CONTRO I BULLI

Il rap vince il bullismo. Può accadere. Anzi è successo all’istituto comprensivo di Lesmo  in provincia (Monza Brianza) dove i ragazzi della classe terza D grazie alla canzone “Ciao Bullo” sono stati premiati con il Leone d’Argento per la creatività alla Biennale di Venezia.



                              



MaBasta è il primo movimento anti cyberbullismo e bullismo gestito dal basso, dagli studenti. Parte dalla 1°A dell'Istituto "Galilei-Costa" di Lecce




Monologo di Paola Cortellesi contro il bullismo


                       



Qualche alunno oggi mi ha chiesto il monologo con la canzone  "Guerriero" di Marco Mengoni . Eccola ! Buona visione!